L’offerta formativa prevede l’acquisizione di 180 cfu attraverso una serie di attività didattiche strutturate secondo una cadenza mensile di moduli, seminari, attività di laboratorio svolti dai docenti italiani e stranieri inclusi nel Collegio docenti così come da docenti e ricercatori di istituzioni universitarie, centri di ricerca, musei di volta in volta invitati a tenere lezioni, conferenze e seminari.

I Dottorandi svolgono attività di laboratorio presso le strutture del Dipartimento di Scienze del Patrimonio culturale e dell’Ateneo – Laboratorio di Archeologia “Mario Napoli”, Laboratorio Archivio di Storia dell’arte “Filiberto Menna” , Laboratorio SIGOT, Laboratorio di Filosofia e Linguaggi delle immagini – per l’apprendimento e l’applicazione di sistemi informativi, locali e in rete, con protocolli per l’accesso e la gestione di dati aperti (open access, open data) per la diffusione della ricerca, con particolare riguardo ai dati di scavo e di ricognizione, all’elaborazione di carte “finalizzate”, analisi multivariate, archiviazione e trattamento di immagini.

Sono previsti stage formativi presso Soprintendenze e Enti territoriali, soggiorni di studio all’estero presso Università, Musei e Centri di ricerca. Inoltre i dottorandi saranno attivamente inseriti nelle ricerche condotte dai componenti del Collegio anche a livello internazionale.

È obbligatoria la partecipazione a un corso di lingua inglese di livello C2.
– Attività a.a. 2019/2020